intervento di ricentramento rotuleo

    DOMANDA

    Egr. Prof.

    mi chiamo Pontrelli Mina di anni 47 e volevo sottoporle alcuni quesiti:

    in Aprile scorso ho subito un intervento di artroscopia (meniscectomia mediale parziale e shaving condrale) al ginocchio destro dove si sono evidenziate lesioni condrali e ipepressione femoro-rotulea esterna.

    Ora il medico che mi ha operato mi ha suggerito un nuovo intervento di RICENTRAMENTO ROTULEO PROSSIMALE E DISTALE (medializzazione di 6 mm e distalizzazione di 2 mm).

    Vorrei avere un suo parere perchè il dubbio che ho è che comunque più avanti mi si prospetta un intervento di protesi al ginocchio e quindi non sono sicura se sia necessario comunque subire adesso un intervento di ricentramento rotuleo o se invece non mi conviene aspettare quando dovro’ per forza avere una protesi. Vale la pena fare un intervento così? a che cosa posso andare incontro se non affronto l’intervento di ricentramento rotuleo? grazie. PONTRELLI MINA

    RISPOSTA

    in pazienti non giovanissimi in presenza di un cattivo posizionamento della rotula può essere indicato un intervento per posizionare in maniera corretta la rotula se la situazione cartilaginea non è molto compromessa. questa è una valutazione da fare anche considerando gli accertamenti e interpellando lo specialista.

    Roberto Danchise

    Roberto Danchise

    SPECIALISTA IN CHIRURGIA DEL GINOCCHIO. Primario dell’unità operativa di chirurgia del ginocchio dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È nato nel 1946 a Napoli, si è laureato in medicina a Genova e specializzato in ortopedia a Milano. Da trent’anni lavora all’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È stato presidente della Società italiana di chirurgia del ginocchio dal […]
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