DOMANDA
Egr. Prof.
mi chiamo Pontrelli Mina di anni 47 e volevo sottoporle alcuni quesiti:
in Aprile scorso ho subito un intervento di artroscopia (meniscectomia mediale parziale e shaving condrale) al ginocchio destro dove si sono evidenziate lesioni condrali e ipepressione femoro-rotulea esterna.
Ora il medico che mi ha operato mi ha suggerito un nuovo intervento di RICENTRAMENTO ROTULEO PROSSIMALE E DISTALE (medializzazione di 6 mm e distalizzazione di 2 mm).
Vorrei avere un suo parere perchè il dubbio che ho è che comunque più avanti mi si prospetta un intervento di protesi al ginocchio e quindi non sono sicura se sia necessario comunque subire adesso un intervento di ricentramento rotuleo o se invece non mi conviene aspettare quando dovro’ per forza avere una protesi. Vale la pena fare un intervento così? a che cosa posso andare incontro se non affronto l’intervento di ricentramento rotuleo? grazie. PONTRELLI MINA
RISPOSTA
in pazienti non giovanissimi in presenza di un cattivo posizionamento della rotula può essere indicato un intervento per posizionare in maniera corretta la rotula se la situazione cartilaginea non è molto compromessa. questa è una valutazione da fare anche considerando gli accertamenti e interpellando lo specialista.
