sindrome feto-alcolica

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,
    volevo avere qualche informazione sulla sindrome feto-alcolica, dal momento che ospitiamo in vacanza una bambina bielorussa di dieci anni che ha questa sindrome. Però dai vari siti ho letto un quadro clinico molto preoccupante e non ho visto nella bambina tutti quei sintomi caratteristici della FAS, soprattutto a livello comportamentale e mentale: la bambina sembra sveglia e molto recettiva, ha una buona capacità di attenzione e concentrazione (le davo da fare dei compiti base in lingua italiana e lei faceva tutto senza mai distrarsi, con impegno e attenzione, anche per un’ora e mezza di seguito), ama fare i puzzle e giocare a memory; è interessata a tutto e curiosa, è molto socievole e affettuosa, e ha una buona capacità di adattamento (comunque ha sempre 10 anni)… Dal momento che la ospitiamo in vacanza, volevo sapere se si potesse aiutarla più concretamente magari con attività mirate (es. psicomotricità, nuoto, giochi mirati a stimolare il sistema nervoso e ad aiutarla a crescere soprattutto dal punto di vista mentale e intellettuale). Va inoltre specificato che la bambina vive da molto tempo nei cosiddetti “internat speciali”, cioè istituti dove vengono ospitati senza distinzione bambini con qualsiasi problema fisico o mentale, senza distinzione di gravità, e dunque la bambina, là, non ha gli stimoli giusti, soprattutto a livello intellettuale e culturale…
    RingraziandoLa anticipatamente per l’attenzione, le porgo distinti saluti.

    RISPOSTA

    cara Signora, la diagnosi di sindrome feto alcolica si fa sulla base della storia di assunzione di alcol da parte della madre durante la gravidanza, le caratteristiche tipiche del viso e le alterazioni cognitive e comportamentali e lo scarso accrescimento.
    Il quadro del deficit cognitivo potrebbe non essere lo stesso per tutti ma presentare quadri variabili, e probabilmente la bambina che lei ospita ha un buon potenziale di sviluppo nonostante la sindrome. Quello che lei sta già facendo è molto importante, ovvero lavorare con lei su compiti alla sua portata che siano anche interessanti e motivanti.