DOMANDA
Gentile dottore sono una studentessa di medicina di 24 anni prossima alla laurea.Dopo aver consultato diversi ginecologi e un urologo mi trovo al punto di partenza.Cinque anni fa ho iniziato ad avere rapporti sessuali e da allora ho subito sofferto di cistiti ricorrenti che si presentavano puntualmente il giorno successivo ciascun rapporto.Ho fatto diverse cure con ovuli,fermenti lattici,ciproxin,mirtillo senza risultati.L’urinocoltura è sempre stata positiva per E.coli per cui dopo 5-7 giorni di ciproxin l’infezione passava ma tutto ricominciava dopo il rapporto successivo.Ho trovato giovamento solo usando come lubrificante l’alkagin gel ma è una cura palliativa che comunque non mi consente di avere rapporti più di una volta a settimana e che non mi ha liberato totalmente dalle recidive.Secondo lei il mio problema è di pertinenza urologica,ginecologica o devo recarmi da un sessuologo?Non riesco a trovare nella mia zona la figura di riferimento di cui avrei tanto bisogno.Sono disposta anche a spostarmi da Napoli ma non ho la disponibilità economica per affrontare viaggi e visite specialistiche private ripetutamente.Spero di trovare conforto nella sua risposta.cordiali saluti
RISPOSTA
In prima analisi bisognerebbe fare una valutazione urologica attenta, una visita clinica, la determinazione delle modalità di svuotamento della vescica, la conformazione anatomica, la ricerca di microrganismi particolari sui tamponi vaginali, cervicali e uretrali. E naturalmente bisognerebbe studiare bene anche il partner.