Sindrome di tienze

    DOMANDA

    Gentile professore, volevo sapere se esiste la certezza di un qualche esame diagnostico che scongiuri con certezza questa sindrome. Dopo 2 ricoveri x forti dolori al petto lato sinistro con parestesia del braccio sul lato sinistro, eseguite Tac, radiografia, ECG, eco, analisi del sangue vari tutti con esito negativo, sottoposto ad induzione endovena 1/2 valium, bentelan 4mg, ranitidina, 2 cps lyrica 75, nicetile cps500 e muscoril, ora nn ho più il dolore ma se comprimo in prosimmità dello sterno comunque avverto dolore. Quindi parlano di una semolive nevrite, ma il tutto dura da 1 mese. Sarei felice di avere una sua opinione in merito. Ringrazio sentitamente.

    RISPOSTA

    Il termine sindrome di Tietze è una definizione un pò obsoleta per definire una localizzazione dolorosa, che può essere infiammatoria con conseguenze talora anche distruttive, delle articolazioni sterno-costali e sterno-claveari che può essere diagnosticata piuttosto bene con la risonanza magnetica nucleare e la TC. Tali localizzazioni inflammatorie possono essere parte di quadri infiammatori cronici più complessi e diffusi.