DOMANDA
Egr sig Toso, un amico, soddisfatto dai suoi trattamenti mi ha consigliato il suo rif., ho 41 anni, magro, podista, da un mese mi trovo bloccato a casa per un dolore persistente e lancinate alla nuca che si estende alle tempie, al cranio ed agli occhi, e ronzio alle orecchie,la tac e’ negativa, la risonanza alla cervicale dice “posteriormente ai corpi vertebrali, si osserva apparente scollamento del legamento long posteriore, con sottile raccolta subligamentosa”. Sono così da 1 mese, cosa devo fare? Grazie Enzo
RISPOSTA
Devo avere notizie più precise riguardo l’insorgenza del dolore.
Il dolore è insorto in conseguenza di un trauma o di un movimento o di una circostanza particolare?
è bene che si faccia vedere dal medico specialista in fisiatria per valutare l’entità dello scollamento del legamento longitudinale posteriore e verificare una eventuale instabilità del rachide cervicale.
Intanto utilizzi il dolore come guida evitando le posture e i movimenti dolorosi e usi correttamente il suo collo.
Le descrivo brevemente quello che serve per il benessere della sua colonna vertebrale.
Informazione: deve conoscere la sua colonna vertebrale, in particolare le sue benefiche curve fisiologiche. Per stare bene deve imparare a mantenere le benefiche lordosi lombare e cervicale nelle posture, nei movimenti, negli sforzi, nelle attività sportive e nel riposo.
Riposo notturno: deve dormire in posizione supina (sul dorso) con un cuscino della giusta altezza in modo che la direzione del suo sguardo sia verticale verso il soffitto; se non ha un materasso in lattice, formi un rotolo avvolgendo un asciugamano e lo ponga tra le vertebre lombari e il materasso.
Lavoro: se lavora seduta utilizzi una sedia ergonomica dotata di supporto lombare e cerchi di lavorare mantenendo le lordosi, lombare e cervicale.
Tempo libero: deve imparare a fare anche i più semplici movimenti quotidiani come lavarsi e vestirsi senza curvare la schiena né il collo.
Sport: per il momento eviti la corsa e faccia tutti i giorni una lunga passeggiata a passo svelto. Camminare per lei è il miglior esercizio perché la colonna assume le sua curve fisiologiche, meglio se senza borsa in modo da poter oscillare liberamente gli arti superiori; tale oscillazione è molto utile per eliminare la tensione alle spalle. Cammini almeno mezz’ora al giorno, meglio se riesce per un’ora, con dei bei respiri lenti e profondi.
Cordiali saluti
Benedetto Toso