microcalcificazioni mammarie

    DOMANDA

    Gentilissima Dottoressa, le scrivo in quanto proprio ieri mia madre è stata sottoposta a mammografia di controllo. Premetto che 6 anni fa ha subito una mastectomia alla mammella dx quindi la mammografia la esegue solo alla sx.

    Purtroppo la radiologa che ha eseguito l’esame ha riscontrato una differenza di microcalcificazioni rispetto all’esame dell’anno scorso (da sempre il problema è stato la presenza di microcalcificazioni), differenza sia in numero che in dimensioni e quindi ha valutato le microcalcificazioni sospette.

    L’esame ecografico invece è negativo.

    Volevo chiedere se le microcalcificazioni variate in numero e dimensione sono sempre da associare a tumore e nel caso di risposta affermativa sono da considerarsi come stadio iniziale oppure no. Grazie mille deborah

    RISPOSTA

    Solo l’esame istologico può dire esattamente di cosa si tratti. In generale, se le microcalcificazioni indicano un processo di degenerazione tumorale della mammella può trattarsi (nella maggioranza dei casi) di uno stadio iniziale, soprattutto se i controlli sono stati regolari anche nel passato.