DOMANDA
Gentile dott.ssa Graziottin,sono una trentenne single e molto corteggiata ma internamente molto contrastata.Le sottopongo in breve un disturbo psicosomatico riguadante il mio rapporto con il sesso. Sono presenti in me delle contraddizioni devastanti: credo da una parte di essere mediamente attrata dagli uomini,… ho una media bassa, ma all’incirca 1 volta all’anno c’è uno sguardo che mi colpisce e una attrazione che nasce, mi brucia dentro e poi svanisce una volta aver avuto quella persona a letto. Mi spiego meglio, quando qualcuno mi piace sento quelle belle sensazioni fisiche di attrazione nel ventre che potrei non dormire la notte, ma una volta conquistata la “preda”(sempre uomini medio-brutti di viso, ma con bel corpo), dopo il primo rapporto mi muore già la passione, mi viene il volta stomaco, l’idea del sesso comincia a disturbarmi profondamente..gli odori e i rumori del sesso mi danno il voltastomaco e ogni difetto fisico che durante l’attrazione non mi pesa o non noto, diventa all’improvviso la mia fissa e mi fa rifiutare la persona.Esempio: un naso prorompente, una spalla un pò scesa, una schiena un pò ruvida , un cattivo odore,una mano piccola che non avevo notato. Insomma un angoscia! e questa cosa mi sta sempre più convincendo del fatto che non potrò mai sposarmi…oppure che devo cercare un uomo che mi sposi ma che vada a letto con altre con il mio consenso.lo so da pazzi, ma rischio di rimanere sola a vita..vivo sola da anni,e sono una asociale! sono malata?
RISPOSTA
i suoi sintomi meritano un approfondimento con una psicoterapeuta molto competente in sessuologia, soprattutto se sono diventati un “copione” comportamentale fisso e ripetitivo
il disturbo dell’avversione sessuale , dopo un’iniziale breve attrazione, merita infatti un approfondimento professionale per essere affrontato nel modo migliore.
in margine, gli uomini belli anche di viso proprio non le piacciono? Ha mai vissuto innamoramenti prima emotivi e poi fisici? Che significato ha la “conquista” per lei? se tutto il piacere sta nel conquistare fine a se stesso, è abbastanza logico che poi l’attrazione venga meno….
Cordialmente Prof.ssa Alessandra Graziottin