Aglio e Noci: modalità di consumo e quantità

    DOMANDA

    Buon giorno,
    sono una ragazza di 22 anni, dalle mie ultime analisi del sangue è risultato un alto livello di colesterolo ( 204 con Trigliceridi 170, HDL 78 ).
    Ho sentito che alimenti come l’aglio e le noci contribuiscono a mantenere le arterie “pulite”. Vorrei però sapere in quali modalità assumerli e in che quantità: aglio cotto o crudo, uno spicchio, mezzo spicchio a pasto ecc..
    Inoltre vorrei sapere tra tutte le varietà di noci quali siano le più indicate, per es. tra quelle di macadamia, dell’amazzonia…
    La ringrazio per la cortese attenzione.
    S.B.

    RISPOSTA

    Ma no Stefania, non ceda a quel particolare malcostume, ormai sempre più diffuso non solo su internet, di curare o prevenire una malattia o un’alterazione di uno stato fisiologico, con una molecola o un alimento. E’ l’alimentazione nella sua interezza l’artefice di una vita sana. Una colesterolemia di 204, con un HDL di 78 va benissimo e cerchi di mantenerla con una sana attività fisica e conservando un peso nella norma e un’alimentazione mediterranea. Ma non mediterranea come la intendiamo noi, con piatti da due etti di pasta, fettone di pane, olio, vino ecc…ma una dieta povera, adeguata alle esigenze, basata sugli alimenti vegetali ma, che non sia caente di piccole aggiunte animali.