DOMANDA
egr. professore,
ho 66 anni e dopo un’esofagogastroduodenoscopia ho avuto il seguente referto:
Esofagite da reflusso
Cardias beante con linea z regolare
Gastropatia cronica antro predominante
Non lesioni focali
Biopsie per la ricerca di H.P. negativo
Piloro pervio
Bulbo indenne
A seguito di ciò mi è stata consigliata una terapia a base di esomeprazolo 40mg. 1/die.
Essendo in trattamento con cardirene 75mg. per esiti minimi di lesione lacunare capsula a sinistra-tc encefalo-presenza di encefalopatia lacunare,verosimilmente su base ipertensiva-rmn encefalo-e no soffrendo,ne avendo sofferto in passato,di altre patologie gradirei conoscere da lei dopo quanto tempo possa diminuire il dosaggio dell’ipp e per quanto tempo debba continuare.
Ringraziandola per il disturbo la saluto cordialmente
Dario
RISPOSTA
Buonasera,
non posso darle una risposta esauriente; posso solo dirle che la riduzione di dosaggio di esomeprazolo dipende principalmente dai disturbi che lei aveva e da quanto siano migliorati con la terapia.
Cordialità