DOMANDA
Vorrei un parere su mia madre. 83 anni, diabetica ed ipertesa con arteriopatia agli arti inferiori (al momento cammina comunque senza alcun problema). Da 1 anno le è stata diagnosticata fibrillazione atriale e da allora ha sospeso Trental 500 (1 X2) che prendeva per le gambe.Attualmente assume i segg. farmaci: Atenolo 100 1 c. Moduretic 1 c. Lanoxin 0,125 1 c.Glucophage 500 (1X2) Coumadin sec INR. E’ allergica al Diltiazem. Recentemente è stata visitata da un Chirurgo Vascolare in quanto aveva le estremità dei piedi fredde e arrossate, quasi cianotiche; lo specialista ha aggiunto ai farmaci Dromos 500 ed ha consigliato, previo parere cardiologico e solo se possibile, di sostituire l’Atenolo in quanto provoca vasocostrizione periferica con un altro betabloccante “più selettivo”. Io ho molte perplessità al riguardo in quanto l’atenololo lo utilizza per la pressione da più di 25 anni e non vorrei causarle problemi nell’adattarsi a un nuovo farmaco proprio ora che a fatica aveva raggiunto un suo equilibrio.
Vale la pena provare a cambiare farmaco? Grazie per un cortese riscontro.
RISPOSTA
Buongiorno,
se l’ecodoppler arterioso degli arti inferiori non ha evidenziato una causa anatomica del peggioramento della circolazione, concorderei con il collega sulla sostituzione dell’Atenololo con altro betabloccante più selettivo. Ne parli con il diabetologo che sicuramente concorderà con la decisione.
Rimango a sua disposizione per eventuali altri chiarimenti e le auguro una buona giornata,
Dr.ssa Giampaola Guido