DOMANDA
Buonasera Dr. Monteleone,le scrivo in merito a un problema che ho da due mesi e per cui non riesco a trovare una soluzione.Mi è successo due mesi fa di andare in un parco acquatico che poi è stato chiuso un mese dopo per contaminazione batterica da stafilococco aureo, pseudomonas aeruginosa e enterococchi. Io accidentalmente bevvi dell’acqua e solo pochi giorni fa sono venuta a conoscenza di ciò.
Quando tornai a casa dalle piscine ebbi un episodio di cefalea forte che durò 2-3 giorni, ma non sapendo dei batteri non gli diedi importanza.Qualche giorno dopo ingoiai accidentalmente un pezzetto di stuzzicadenti durante una cena,andai al pronto soccorso perchè avvertivo puncicate allo stomaco nella parte sinistra. Mi sono stati eseguiti: emocromo,ecografia,rx addome, tutti negativi, e una gastroscopia che ha rilevato l’assenza dello stuzzicadenti e una lesione nella parte sin. dello stomaco probabilmente causata da questo.passato un mese ancora avvertivo forti fitte e dolori nella parte sinistra dello stomaco e su tutta la parte alta sinistra dell’addome,fianco sinistro subito sotto le costole e zona lombare sinistra, per cui il gastroenterologo mi ha consigliato una TC addome, negativa. Quando ho saputo della contaminazione batterica il mio dottore mi ha fatto fare l’esame delle feci dove però hanno controllato solo sighella, salmonella, parassiti,staf.aureo e p.aeruginosa:Negativi
Volevo chiederle se esistono metodi migliori per ricercare questi batteri. Grazie,cordiali saluti
RISPOSTA
L’ esame delle feci, se ripetuto in tre giorni consecutivi in un laboratorio di fiducia, è l’ unico modo per accertare la presenza di questi batteri. Consideri comunque che le caratteristiche del dolore addominale da Lei riferito suggeriscono la necessità di completare la valutazione diagnostica con un esame endoscopico del tratto digestivo inferiore.