Ipertensione già in cura

    DOMANDA

    Grazie per la risposta! Oggi ho parlato con il mio nefrologo, che mi ha proposto di sostituire il Pritor con Reaptan 10/5, lasciando il Cardura serale. Non so più che fare, anche perché negli scorsi mesi mi è stata modificata la terapia diverse volte e non sono più riuscita a mantenere un equilibrio pressorio accettabile. Sarei più propensa a seguire il suo consiglio, piuttosto che cambiare di nuovo farmaco.

    Riporto la mia domanda iniziale e la sua risposta:
    Gentile dottoressa, le scrivo perché ultimamente ho i valori pressioni un po’ alti, soprattutto la diastolica (140/95 con picchi oltre i 100 della minima). Sono in terapia con Pritor 80mg al mattino e Cardura 4 mg la sera e il mio medico mi ha detto che non posso aumentare ulteriormente i dosaggi. Specifico che soffro di insufficienza renale e litiasi (sono monorene) e il nefrologo mi ha vietato l’utilizzo di diuretici per non affaticare i reni. Vorrei sapere da lei se è d’accordo col mio curante o c’è la possibilità di modificare le dosi. Grazie!
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    Buon giorno, segua il consiglio del suo medico, in caso di insuccesso, essendo un problema che interessa maggiormente i valori diastolici, sostituirei il Cardura serale con 5 mg di Amlodipina, continuando ad assumere Pritor 80 mg al mattino, in caso di scarso risultato potrebbe salire fino a 10 mg di Amlodipina, sempre in monosomministrazione serale. Rimango a sua disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata, Dr.ssa Giampaola Guido

    RISPOSTA

    Buongiorno!
    Il Reaptan è un farmaco d’aassocioazione che oltre all’Amlodipina contiene un ACE inibitore. Il risultato finale è quindi sovrapponibile all’uso di Pritor (farmaco di classe simile agli Ace Inibitori) assocciato all’Amlodipina. E’ un’ottima associaziopne, molto efficace, controlli che che con questo nuovo schema terapeutico non ci sia un calo troppo marcato dei valori pressori e mi tenga informata sull’evoluzione della situazione. Rimango a sua dispoosizione per eventuali ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata,
    Dr.ssa Giampaola Guido