DOMANDA
Egregio Prof. Di Paolo, ho 62 anni con IRC ( ultima creatinina 1.37), pastiglia 10 mg plaunac, per monitorare la mia nefropatia effettuo (o è mia intenzione effettuare) un paio di volte all’anno i seguenti esami (in parte sotto richiesta medica e in parte da” privato” su mia personale iniziativa): ecografia completa addome, elettrocardiogramma, creatinina, albumina, globuline alfa1-alfa2-beta1-beta2-gamma, AST, ALT, gammaGT, bilirubina totale-diretta-indiretta, calcio totale, cloruro, vitamina B12, colesterolo totale-HDL-LDL, CPK, ferritina, ferro, fosforo, glicemia, magnesio totale, paratormone, potassio, proteine, sodio, transferrina, trigliceridi, acido urico, urea, 1,25 OH vitamina D, 25-OH vitamina D, PSA, emocromocitometrico, emogasanalisi venosa (PH sangue-pCO2-pO2-BE-HCO3-O2 saturazione calcolata), TSH, FT3, FT4, urine esame chimico fisico e microscopico (stick), esame colturale urina, ESAMI URINARI 24 H: urea, potassio, fosforo, calcio, sodio, acido urico, magnesio, cloro, citrato, ossalato, albumina (microalbumina), proteine, creatinina clearance. L’elenco è stato composto mettendo insieme i vari esami effettuati nel tempo in più laboratori, su richieste di più nefrologi e, non ultimo, sulla base di mie personali (e forse disordinate) ricerche su internet. Queste le domande: per la mia nefropatia, manca qualche esame (quale) ?; oppure alcuni (quali) sono superflui? Ringrazio per la cortese attenzione e porgo cordiali saluti. V.E.R.
RISPOSTA
Egregio signore,
La sua lettera è quanto mai strana in quanto lei asserisce di essere affetto da insufficienza renale cronica con una creatinina ai limiti maggiori della norma; riferisce che assume 10 milligrammi al giorno di un ipotensivo sartanico e poi elenca una serie di esami che onestamente non posso sapere se sono utili o meno.
In altre parole lei si rivolge a un laboratorio facendosi fare una serie di esami non mirati alla sua malattia.
Io non so cosa lei abbia ma è certo che si debba affidare a un nefrologo e lasciare decidere a lui quali esami fare e ogni quanto espletarli.
Distinti saluti,
Nicola di Paolo