DOMANDA
Gentile professore, ho un dubbio circa la biopsia prostatica alla quale sono stato sottoposto di recente e dalla quale è risultato un adenocarcinoma acinare.
Il dubbio è il seguente:
Nella cartella clinica ci sono delle informazioni che, da profano, mi sembrano non coerenti e vorrei un parere in merito:
a)Nel foglio con la descrizione dell’intervento di biopsia si riporta “si esguono n.12 biopsie prostatiche (6+6)”.
b) nel referto dell’esame istologico si riporta:
“sette frustoli prostatici del lobo sx e 10 frustoli del lobo dx”
Il dubbio è: ma il numero delle biopsie (6+6) non dovrebbe coincidere con il numero dei frustoli? Come ai da 6+6 biopsie sono stati analizzati 7+10 frustoli? Il mio dubbio è che ci possa essere stato uno scambio di campioni…..
Ringrazio cordialmente in anticipo.
RISPOSTA
Gent.mo Signore, volendo cercare una spiegazione al suo dubbio ritengo che la discrepanza fra la descrizione di chi ha effettuato la biopsia (Urologo ) e chi la “lettura” dei campioni (anatomo patologo) prelevati possa essere dovuta al fatto che una volta messi nelle provette in formalina i frammenti si possano divedere in due o più frustoli.Da qui la descrizione finale di più frammenti.