DOMANDA
Egregio Dott De Vivo dall’ecocardiogramma color doppler effettuato poco tempo fa si è evidenziato un prolasso meso-telesistolico del lembo anteriore mitralico senza residua insufficienza ecograficamente visualizzabile. Il resto tutto normale.Cosa vuol dire? Può essere pericoloso questo prolasso? é controindicato nello sport agonistico? Merita di ulteriori esami? Ricordo di avere il soffio al cuore fin da bambino. Può essere congenito? Ho 22 anni e pratico calcio a livello agonistico(anche C2) dall’età di 8 anni.(sono studente infermiere). Valori ematici perfetti. PA 110/75 mmhg. Holter normale tranne qualche ectopia monomorfa e isolata(circa 100 nelle 24H-si presume di natura ansiosa). Sono bradicardico (fc media 50 bpm). Ottima resistenza allo sforzo. In attesa di una vostra risposta Vi porgo DISTINTI SALUTI
RISPOSTA
Carissimo amico,
il rilievo ecocardiografico di prolasso di un lembo mitralico è un reperto morfologico che se non accompagnato, come nel suo caso da rigurgito di sangue in atrio sin, deve essere considerato come una variante anatomica senza alcuna conseguenza sulla funzione del cuore. La causa di tale situazione può essere una anomalia nella struttura del tessuto valvolare che rende il lembo esuberante. Tale condizione può rimanere invariata per molti anni e a volte per l’intero arco della vita. E’ comunque utile per i soggetti con tale reperto effettuare ecocardiografia periodica (ogni 2 anni o più) per controllare la funzionalità valvolare nel tempo. Spesso il prolasso è presente in persone magre e longilinee. In conclusione nonostante la necessità del monitoraggio nel tempo della situazione anatomica, la sua funzionalità cardiaca può definirsi perfettamente normale.
cordiali saluti
Fabrizio de vivo