DOMANDA
Gent.mo prof. Sciarra In seguito ad urine con sangue, febbricola e dolori al pene allo stimolo e all’inizio della minzione il curante mi ha prescritto per 7 giorni cistalgan 1 volta al di e ciproxin 500 mattina e sera per 7 giorni con risultati nulli anzi sono andato al bagno e le urine erano, stavolta, abbondantemente rosse, (3° episodio in 20 giorni).Sono andato di corsa al P.S. dove l’urologo mi ha fatto una piccola eco(:negativa)e mi ha prescritto augmentin mattina e sera per 10 di e 1 fiala da 100 di nebicina per 6 di. Il primo giorno di cura sono stato benissimo (senza febbricola e senza dolori) dal 2° in poi a oggi e siamo al 4° giorno tutto come prima. L’urinocultura con antibiogramma non posso farla se non 10 di dopo l’antibiotico, la citologia urinaria per 3 volte neanche per mancanza dei reagenti, l’unico esame che forse potrei fare è la cistoscopia ma l’urologo mi ha detto che in presenza di febbricola è un po’ pericolosa.( E’ proprio così?) La RM addome pelvi prenotata per ottobre. Gent.mo prof posso sapere, se possibile, che ho? si tratta ora di tumore alla vescica in coesistenza del K prostatico, irradiato e ormonotratto? Cosa posso fare? Cosa mi consiglia? Devo aggiungerle che non ce la faccio più con la mia temperatura alta a cui si aggiunge quella esterna. Attendo fiducioso i Suoi preziosi consigli. La ringrazio di cuore.
RISPOSTA
Buongiorno
E’ utile verificare la presenza di una infezione ripetendo urinocoltura e spermiocoltura dopo sospeso antibiotico ed eseguire in caso positivo una terapia mirata.
Per la presenza di persistente ematuria ed ecografia negativa si passa ad esami di secondo livello quali cistoscopia e uro-tc .
Se tutto risulta nella norma , la causa può essere anche un sanguinamento prostatico soprattutto se si assume anticoagulanti e la Proststa e voluminosa o radio trattata.
In questo caso se possibili si sospende la terapia anticoagulante, si protegge la Proststa dal sanguinamento con durasteride e serenoa repens.
Prof Alessa dei Sciarra
Prostate Unit
Roma