DOMANDA
Salve dottore,ho 41 anni e da tanti anni soffro di mal di testa ,pero’ da mesi le crisi sono diventate piu’ violente e ricorrenti ,soffro spesso di vertigini dopo un consulto con un neuropsc. assumo adepril 35 mg per prevenzione e assumo torvast 10 mg e ho eseguito una tac cerebr.con mdc. esito:
sist,liquorale vent-cisternale non dilat.ne deform.
regol.morf.e densiometria delle strutture encefaliche.
assenti aree di patologia impregnaz.dopo mdc ev., da una visita dal cardiologo invece
l’esito :ANEURISMA DEL SIA IN ASENZA DI IMMAGINI AL COLOR DA RIFERIRE CON CERTEZZA A SHUNT, ho eseguito un eco doppler transcranico, esame eseguito dalle finestre temporali e occipitali con sonda settoriale. Dopo registrazioni basali e dopo iniezione di sol.fisiol. agitata con Valsava si segnalano sporadici segnali ad alta intensita’ (max 1 /ciclo) al velocitogramma doppler dell’arteria cerebrale media. In sintesi l’esame depone per sporadici passaggi attraverso il forame ovale adesso mi puo’ spiegare cosa ho? ancora non ho capito ,sono solo molto in ansia , devo e eseguire altri esami ? quali? sono a rischio ictus? ho qualche aneurisma al cervello? come posso accertarmene? la prego mi risponda al piu’ presto .la ringrazio anticipatamente
RISPOSTA
l’aumento (in verità modesto) della veloci8tà di flusso sanguigno che passa per la media, significa che c’è uno spasmo iniziale di quell’arteria. c’è un legame tra l’aneurisma del setto interatriale (SIA), lo spasmo dei vasi della media e il mal di testa, ma il problema viene solo dal cuore (il setto interatriale è appunto nel cuore) e non si parla affatto di un aneurisma intracranico. e’ così il tuo cardiologo che deve dirti se qusto minimo shunt di sangue dal forame ovale (sempre nel cuore) può rappresentare un rischio per te. Io credo di no. certo al cervello arriva sangue poco ossigenato ed in grande quantità, da qui i vasi cerebrali vanno in spasmo, c’è il mal di testa ed anche possibilmente le vertigine. comunque è il tuo cardiologo che deve dare un parere definitivo sulla decisione terapeutica (per il cuore s’intende)-