DOMANDA
Salve Direttore, la scrivo per parlarle di mio padre che circa un mese e mezzo fa ha avuto una polmonite. Polmonite forse atipica dato che presentava solo febbre altissima senza tosse e dispnea. Bianchi normali, solo neutrofili “mossi”, PCR 275. Al rx torace: addensamento parenchimale basale a sx con versamento pleurico. Dopo un ciclo di 15 gg di tazocin 2 g e.v. (sono infermiere) e klacid da 500, ho fatto ripetere l’rx a 15 gg il cui referto parlava solo di “ridotto l’addensamento parenchimale”. C’è da dire che papà è stato bene dall’inizio del ciclo di terapia, l’unica anomalia che persiste tutt’ora,è questa febbricola solo la sera (37 37.2) e qualche lieve sudorazione notturna.Preoccupato, ieri gli ho fatto fare una tc torace e il referto è il seguente: STRIE DISTELETTASICHE BASALI BILATERALI. AREA DI AUMENTATA DENSITA’ A “VETRO SMERIGLIATO”; A LIVELLO DEL LOBO INFERIORE DI SX. ISPESSIMENTO SCISSURALE A SX NON EVIDENTI TUMEFAZIONI LINFONODALI ILOMEDIASTINICHE. TRACHEA E GROSSI BRONCHI A REGOLARE MORFOLOGIA. PRESENZA DI ERNIA IATALE CON DILATAZIONE DELL’ESOFAGO A MONTE.
Indici di flogosi normali
Il medico quindi mi ha prescritto altri 6 gg di klacid e Deltacortene che ha iniziato oggi.
Inoltre giorni fa gli ho fatto fare markers vari, compresi il “CEA” e il “CYFRA”, tutti negativi.
Cosa ne pensa lei? Questi segni radiologici indicano un processo infiammatorio in via di risoluzione o devo cominciare a pensare ad altro?
La ringrazio in anticipo per una sua sicura risposta.
RISPOSTA
Potrebbe solo trattarsi di una guarigione lenta ma non bombarderei oltre suo papà con antibiotici e cortisonici, o la cosa si spegne gradualmente nell’arco di un paio di settimane da sola oppure è necessario affidarsi a uno specialista che rivaluti complessivamente la situazione. Cordialmente, S.