valvuloplastica polmonare

    DOMANDA

    Salve sono un ragazzo di 26anni, a 2 anni di età sono stato sottoposto a valvuloplastica polmonare. Da allora eseguo controlli periodici presso un centro di cardiologia…L ultima conclusione diagnostica a evidenziato: ” un’ insufficienza valvolare polmonare residua di grado moderato in paziente già sottoposto a valvuloplastica polmonare per stenosi polmonare valvolare. valvola aortica bicuspide, con lieve rigurgito…I dottori di questo centro mi hanno detto che va tutto bene…ma io non mi fido poi cosi tanto, dato che stanno uscendo tutti questi problemi…mi chiedo se in futuro avrei bisogno di un’intervento chirurgico? grazie in anticipo!

    RISPOSTA

    Gentilissimo Claudio,
    Innanzitutto vorrei dire che il suo atteggiamento, a mio modo di vedere, non è corretto.
    Lei deve farsi seguire da un Centro e da un sanitario che goda della sua fiducia, magari chiedendo anche dei secondi pareri su aspetti rilevanti: in assenza di fiducia verrebbe a mancare la giusta serenità da parte sua il che, in situazioni “croniche”, non è ideale.
    Relativamente al suo quesito devo segnalare che un rigurgito residuo è praticamente la regola dopo questo tipo di intervento.
    La stessa bicuspidia aortica è ovviamente “congenita”.
    I sanitari del centro che l’hanno valutata intendevano che entrambe le valvulopatie non hanno in questo momento conseguenze significative sul funzionamento del cuore e quindi non sono necessari attualmente altri provvedimenti.
    I controlli periodici serviranno a monitorare la situazione: ulteriori interventi sono possibili, ma non è detto che non possano essere evitati.
    Tenga anche conto che, soprattutto per la valvola polmonare, le procedure “percutanee” (quindi senza intervento chirurgico) stanno diffondendosi e perfezionandosi sempre di più.
    Quindi sia sereno e cerchi di stabilire una buona comunicazione con il centro a cui si affida: dovrà essere seguito per molto tempo, le auguro per 100 anni!