DOMANDA
EGR. PROFESSORE,
dopo anni di obesità ho seguito una dieta che mi ha consentito di perdere 60 kg e di giungere al mio peso forma . Oggi a causa di un momento di confusione legato al cambio della mia immagine corporea e a forti somatizzazioni al colon, mi hanno prescritto del deniban 50. Leggo tra gli effetti collaterali “aumento di peso”. La cosa mi spaventa, poichè dopo anni di sofferenza, con grosso sacrificio piscologico ed economico sono riuscito a dimagrire e a mantenere anche il peso con appropriata dieta di mantenimento e sono quasi pronto per un intervento di addominoplastica. Vorrei capire cosa si intende per aumento di peso e conseguenze dell’iperprolattinemia. L’aumento ponderale sarebbe legato all’aumento eventuale di appetito o ad un’azione specifica del farmaco? Paradossalmente mi spaventano meno gli effetti inerenti la libido!Il medico che mi ha prescritto il farmaco ha preso sotto gamba la mia preoccupazione. Attualmente non permetto a nulla e nessuno di aggreddire nuovamente il mio corpo ingrassando: cio’ mi provocherebbe una maggiore depressione. In quest’ultima ipotesi tornerei a visita da altri per avere un’ altra terapia – Grazie
RISPOSTA
Gentile Signore,
il principio attivo del Deniban è l’amisulpiride, un farmaco usato nel trattamento di alcuni disturbi psichiatrici. Come molti altri farmaci psicotropi, anche amisulpiride ha tra gli effetti indesiderati l’aumento di peso. Questo è un effetto abbastanza comune che può’ variare a seconda del dosaggio del farmaco e del tipo di dieta e di attività fisica. Visti i problemi di controllo di peso da lei sofferti in passato, le consiglio di valutare con il suo medico la strategia terapeutica migliore che possa consentire da una parte di superare o per lo meno ridurre i suoi disturbi psicopatologici e dall’altra minimizzare il rischio di un aumento ponderale.