osteoporosi e bifosfonati

    DOMANDA

    Buongiorno dottoressa,
    negli ultimi 2 anni ho eseguito una moc della colonna nel 2010 (Tscore -2,7) e recentemente la moc del calcagno (-3).Quale delle 2 metodiche è, a suo parere, più attendibile?
    Venti anni fa ho avuto il Basedow, in remissione completa (senza più assumere farmaci) dopo 2 anni di tapazole. Probabilmente a causa di questa vicenda ormonale, sono entrata in menopausa a 42 anni. Dopo 4 anni è seguito un IMA (coronarografia eseguita dopo 8 gg evidenziò coronarie indenni). Ho un’ipercolesterolemia famigliare controllata con fibrati e omega3, cui il cardiologo ha associato il betabloccante e l’aspirinetta. Da 2 anni assumo la vit.D (dall’analisi genetica risulta che il recettore della vit D è alterato), mentre il Ca è ancora nella norma.
    Mi preoccupa l’idea di arrivare ad assumere i bifosfonati o, peggio, il ranelato di stronzio. Che ne pensa a proposito? Ci sono terapie alternative per curare/prevenire l’osteoporosi? Grazie infinite per l’attenzione.Mariagrazia

    RISPOSTA

    Gentile Mariagrazia,

    assolutamente quella della colonna.
    Ci sono molte terapie, tra cui un farmaco recentemente commercializzato, il Denosumab. Ma deve parlarne con il suo medico.
    Un farmaco0 non è meglio o peggio in assoluto, ma solo relativamente alla sua storia.
    Le consiglio la lettura del testo “L’Osteoporosi non ce la voglio avere” di Giunti Editore.

    Cordialmente.
    Prof.ssa Maria Luisa Brandi