DOMANDA
salve professore, le racconto in sintesi la mia situazione, sono un ragazzo di 26 anni che per 4 anni ha assunto il propecia per l’alopecia, nel 2010 dopo 4 anni di assunzione l’ho definitivamente staccato perche avevi disturbi cioè urinavo frequentemente, settimana scorsa ho fatto una radiografia alla prostata e anche un esame all’urina, nell’esame dell’urina non c’è nulla, nella radiografia alla prostata le dico l’esito:
LA PROSTATA HA DIMENSIONI AI LIMITI SUPERIORI DELLA NORMA CON CALCIFICAZIONI DA ESITI FLOGISTICI
REDISUO OSTRIMINZIONALE MODESTRO CIRCA 15 ML
SECONDO LEI C’è DA PREOCCUPARSI? LA NOTTE CAPITA DI ALZARMI E DI GIORNO URINO SPESSO, SARA’ INFLUITO L’ASSUNZIONE DI PROPECIA PER QUATTRO ANNI E DAL 2010 CHE HO STACCATO DEFINITIVAMENTE.
INOLTRE
IL SERENOA REPENS LO POTREI PRENDERE COME INTEGRATORE PER I CAPELLI, OPPURE MI PUO’ PROVOCARE DANNI ALLA PROSTATA?
Grazie
Cordiali saluti
Massimo.
RISPOSTA
Buongiorno,
il propecia non e’ responsabile della sua situazione.
Il quadro sembra quello di una prostatite gia’ in parte cronicizzata per la presenza di calcificazioni.
la serenoa reopens e’ un buon prodotto da assumere a lubngo tempo per almeno 6 mesi, ma che comunque sulla parte gia’ cronicizzata e calcificata ha scarso effetto come tutti i farmaci.
Il residuo postminzionale e’ scarso e questo e’ un buon dato. L’altro dato da verificare e’ la uroflussometria, sempre per analizzare la presenza di una ostruzione allo svuotamento vescicale. In caso di valori ridotti puo’ essere utile assumere un alfa1 bloccante per migliorare la velocita’ di suotamento vescicale e ridurre l’ostacolo sulla vescica.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Coordinatore Prostate Unit Policlinico Umberto I
Universita’ sapienza di Roma