Il cammino verso casa

    DOMANDA

    Dottore c’è un sogno che ho fatto a cui ormai penso continuamente.Il sogno partiva in una piazza piccola circolare in cui ero circondata da sconosciuti. Ero felicissima di essere lì, nel sogno provavo un senso di felicità che non ho mai provato nella vita reale. Poi una voce da uomo, mi diceva “E’ ora di andare,inizia il tuo cammino”. Questa voce mi conduceva x tutto il sogno in varie strade, dalla pavimentazione antica. Ogni volta che arrivavo in una nuova strada mi trovavo davanti a due archi e per dover proseguire dovevo scegliere uno dei due. Prima della scelta però, la voce mi poneva delle domande ” se scegli l’arco a sinistra morirà tua nonna, se quello a destra tua madre”. Insomma, mi spingeva a fare una scelta in controvoglia, perchè qualunque decisione avessi preso avrei sofferto. Ogni volta però sentivo dentro me l’esigenza di continuare. Ed ogni volta non si avveravano le previsioni della voce. Alla fine del sogno arrivo alla meta,ovvero alla casa dove abitavo da piccola.

    RISPOSTA

    Il Suo sogno rientra nei sogni tipici del nostos, termine che indica una nostalgia inconscia per un luogo antico. Può essere considerato una piccola Odissea in cui Lei cerca di ritornare alla Sua Itaca. La trama del sogno è circolare perché l’inizio è strutturalmente connesso all’Agorà e quindi allo spazio amico, che indica una società protettiva, mentre il viaggio verso casa, è l’unico mezzo per ritornare dai Suoi e quindi avere la garanzia di non perderli. Vi potrebbe essere un altro modo analizzare il sogno, molto più diretto ed incisivo. La trama potrebbe esprimere un senso di colpa profondo nello staccarsi dalla famiglia d’origine e uscire libera nella piazza della vita. Ma questa alternativa viene vissuta come un’aggressione ai propri cari.

    Un caro saluto.