DOMANDA
Gentile Dottoressa, inutile dirle i sintomi che provo ogni qualvolta penso anche solo all’ipotesi di poter restare imbottigliata nel traffico o in ascensore o in una galleria. Ciò che mi chiedo è se una persona come me con un figlio piccolo e uno stipendio da impiegata potrà mai farsi curare. Pur avendo tutta la volontà di questo mondo non ho i mezzi e togliere anche “solo” 50euro settimanali al budget della mia famiglia è davvero impossibile figuriamoci poi quando si tratta di 200euro. So e capisco che assistenza da persone qualificate va pagata ma io non saprei proprio come fare e sono stufa di vivere intrappolata in questa specie di gabbia che l’ansia mi crea. Ho un bimbo di quasi un anno che si merita tutta la mia disponibilità su ogni fronte..che ora non ha. Io vivo vicino al san raffaele (più in periferia però) ho anche partorito li! A chi posso rivolgermi senza andare a milano?
Mi ero rivolta ad un noto specialista ma si parlava di incontri settimanali all’altro capo di milano a 80euro a settimana. Quando ho rifiutato mi son sentita dire che non tenevo abbastanza alla mia guarigione. Forse nessuno sa cosa darei per uscirne ma non posso permettermi la baby sitter o chiedere permessi al lavoro per recarmi fin la. Figuriamoci poi di tirar fuori 320euro al mese.. Chi si trova nella mia condizione sa cosa voglio dire. L’unica soluzione è non guarire mai?
RISPOSTA
guardi che al san raffaele esistono attività di cura pschiatriche e psicologiche convenionate con il servizio sanitario regionale, si informi al centro unico prenotazioni