Valutazione Uroflussometria

    DOMANDA

    Gent.prof.Sciarra,ho quasi 29 anni e sono affetto da tempo da intense pollachiuria, disuria e nicturia. Ieri sono stato sottoposto per la prima volta ad uroflussometria (eseguita dopo aver bevuto in totale 1 litro d’acqua, visto che bevendo solamente 0,5 litri un’ora circa prima dell’uroflussometria non son riuscito ad urinare..quindi ho bevuto altri 0.5 l in ospedale e ho così potuto fare l’esame con un’ora di ritardo; spero pertanto che il test sia attendibile nonostante questo aumento di liquidi ingeriti) con residuo post minzionale il cui esito è il seguente:

    Flusso massimo: 13 ml/s
    Flusso medio: 6 ml/s
    Volume mitto: 117 ml
    Volume residuo: 0 ml
    T flusso: 17.2 s
    Tempo minz.: 17.6 s
    Tempo a Flusso Max: 2.4 s
    Posizione: eretto/a

    Vorrei pertanto chiederle gentilmente un suo parere riguardo a questi risultati, ovvero se essi rientrano nella norma oppure se questa minzione può essere indice di qualche problema ostruttivo (come una sclerosi del collo vescicale, una stenosi uretrale ecc.). La ringrazio per la cortese attenzione. Cordiali Saluti.

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    in un soggetto di 29 anni il valore della velocita’ di flusso massimo nella flussometria (indice principale) dovrebbe essere superiore a 20 ml/sec. Un valore di 13 ml/sec indica sicuramente uno svuotamento a bassa pressione. Nella maggior parte dei casi ( inassenza di patologie neurologiche o terapuie mediche che possano ridurre la capacita’ di contrazione della vescica), la causa e’ una ostruzione o alivello del collo vescicale (malattia del collo vescicale) o dell’uretra.
    La prima si tratta con terapia medica con alfa1 bloccanti. Se dopo i primi due mesi di terapia (che puo’ diventare anche continua) non c’e’ nessun miglioramento del flusso minzionale, puo’ essere necessario procedere ad una incisione endoscopica del collo vescicale. Le stenosi uretrali invece si trattano solo endoscopicamentee con loro incisione laser od a lama fredda.
    Utile eseguire a completament anche una ecografia vescicale e renale ed eventualmente una uretrocistografia retrograda e minzionale.

    Cordiali saluti
    Prof Alessandro Sciarra
    Coordinatore Prostate Unit
    Policlinioc Umberto I
    Universita’ sapienza
    ROMA