DOMANDA
Buongiorno, sono la mamma di un ragazzo di sedici anni allergico ai pinoli.
Facendo le prove allergiche per la frutta a guscio non risultava allergico ma, due anni fa ha avuto lo shock anafilattico e da allora abbiamo capito che era allergico solo ai pinoli.
Volevo sapere se è un’allergia diffusa e se esistono dei vaccini.
Il medico curante mi ha detto che il cortisone in caso di ingerimento accidentale dei pinoli non è efficace, infatti gli è stata prescritta l’adrenalina fastjekt, volevo sapere se è così.
Grazie mille.
Paola
RISPOSTA
gent.ma,
l’allergia al pinolo non è un’allergia frequente ma assolutamente riscontrabile specie per chi si occupa di malattie allergiche : il Suo Medico allergologo le avrà voluto indicare questo: in caso di ingestione involontaria occorre utilizzare cortisonici se la sintomatologia è lieve ma se ci si accorge di sintomi che richiamano a quelli già patiti nell’ambito del pregresso shock anafilattico sin dal loro primo manifestarsi non c’è tempo da perdere, occorre usare l’adrenalina sotto forma di autoiniettore e chiamare il 118 : vorrei sottolineare che il pronto intervento e le modalità di effettuazione di questa terapia per l’urganza medica dovrebbero essere patrimonio di tutte le comunità scolastiche, di tutti coloro che seguono i ragazzi in uno sport, delle comunità ricreative etc etcc: solo incrementando una formazione sull’urgenza medica si puo’ trattare opportunamente e subito casi importanti e migliorare anche la qualità di vita degli allergici che potrebbero così sentirsi piu’ sicuri ed in mezzo a persone consapevoli di una realtà di malattia da non trascurare ed anzi da considerae a pieno, sia nel privato che nel pubblico: ricordo che esistono in Italia anche le Associazioni di Pazienti Allergici il cui scopo è anche questo, formare ed informare e stare vicino agli allergici.
Molto cordialmente,
d.macchia