richiesta opinione per strumentazione in l5 s1

    DOMANDA

    Gentile Dott. Gaetani ho 41 anni vorrei conoscere il suo parere sul mio caso. Operata per ernia in l5 s1 a luglio 2011 non mi sono mai ripresa a tal punto da non riuscire a tornare al lavoro.Probabilmente in caso di intervento bisognava fare subito la strumentazione mediante viti e barre in titanio in cui ora son candidata a causa di artosi e comunque delle vertebre che si toccano tra loro.Queste cose mi provocano proprio un blocco lombare.
    Il problema è che purtoppo in questo periodo di prove a cure alternative ho scoperto di avere anche la fibromialgia. Ora mi ritrovo che i medici (non il neurochirurgo che rivedro’ a breve)non capiscono piu’ se il mio problema principale è dato dalla schiena o dalla fibro. Io non sento neanche piu’ le mosche camminare dal ginocchio in giu’ nonostante l’elettromiografia sia negativa. Vorrei sapere cosa ne pensa dato che l’intervento non è una passeggiata ma potrebbe significare per me l’unica speranza di star meglio.La ringrazio della cortesia ,distinti saluti.

    RISPOSTA

    Cara Lettrice, innanzi tutto non è vero che per un intervento di ernia discale “normale” si debba sempre prevdere la stabilizzazione. La stabilizzazione si rende necessaria in casoi di manifesta e dimostrata instabilità (ci vogliono anche le Rx dinamiche) e purtroppo è una delle possibili complicanze dell’intervento di discectomia.
    Per quanto riguarda la fibromialgia, se la diagnosi è stata fatta correttamente allora mi permetto di dirle che bisogna stare molto attenti a pensare che una stabilizzazione vertebrale possa ridurre anche i sintomi della fibromialgia. Pertanto se la fibromialgia è il quadro clinico in questo momemnto dominante la stabilizzazione poptrebbe non essere necessaria. Ovviamente il mio pensiero è puramente teorico perchè in un caso come il suo è veramente importante vedere con occhio clinico il quadro attuale per dare un giudizio adatto al suo caso
    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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