tumefazione in regione del dotto di stenone

    DOMANDA

    Spett.le dott. Calabrese,

    da qualche tempo mi accade che mi compare un piccolo gonfiore alla guancia dx e mi provoca a volte anche lieve dolore alla palpazione.

    Mi sono recato dal medico e ha riscontrato una tumefazione in regione del dotto di stenone, ha prescritto come terapia al momento delle compresse di Denzen da assumere 3 volte al giorno per 10 giorni più un eco loggia parotidea dx che ho eseguito riscontrando:”adenopatia parotidea dx”.

    Il medico, aver visto il risultato dell’eco, ha ipotizzato che potrebbe trattarsi di un piccolo calcolo che viene a formarsi per poi fuoriuscire, mi ha consigliato anche di eseguire una RMN con o senza mezzo di contrasto, che devo ancora eseguire.

    Cosa mi consiglia di fare e quale potrebbe essere la causa di questa tumefazione e cosa potrebbe comportare?.

    Cordiali Saluti

    RISPOSTA

    L’ecografia è certamente l’esame migliore per studiare piccole lesioni della regione parotidea, perché permette facilmente di guardare le caratteristiche strutturali della lesione e contestualmente valutare la presenza o meno di aspetti flogistici della ghiandola parotidea che spesso si accompagnano in caso di ostruzione del dotto di stenone da calcoli.

    L’ecografia segnala una adenopatia parotidea che se infiammata può anche giustificare la dolenzia alla palpazione. Ritengo utile ripetere l’ecografia alcune settimane dalla prima dopo l’adeguata terapia antiinfiammatoria.

    Comunque mi sento di tranquillizzarla, ma parlando di diagnosi precoci dei noduli parotidei, se la lesione permane nel tempo indipendentemente dalla sintomatologia dolorosa, con tendenza alla crescita e con delle modificazioni delle caratteristiche ecografiche, indicherei un ulteriore approfondimento diagnostico come per esempio un esame citologico da ago aspirato ecoguidato.

    Cordiali saluti

    Luca Calabrese