Nodulo tiroideo

    DOMANDA

    Gentilissimo Prof. Orio circa un mese fa ho effettuato la mia prima eco tiroidea (ho 40 anni)e mi è stato diagnosticato un nodulo di c.ca 1,5 cm riccamente vascolarizzato e 2 piccole cisti. Avevo avuto un gran dolore(infiammazione) già al tatto nella parte esterna della gola(ma forse perchè soffro di cervicale? che adesso è sparito)per il resto nessunissimo sintomo ed anche i dosaggi effettuati lo scorso novembre perfettamente nella norma.
    Cosa mi consiglia di fare? Ho un pò paura ad effettuare l’ago aspirato perchè se esce anche una piccola parte del liquido aspirato, accidentalmente, può provocare l’insorgenza di altri noduli. Si deve effettuare “sempre” questo esame e, soprattutto, il famoso Eutirox si dà anche nel mio caso, in cui i dosaggi sono buoni?
    Non può semplicemente tenersi sotto controllo ecograficamente? Lo iodio e stare al mare fa “sempre” bene?
    Grazie in anticipo per la sua cortesia.
    Saluti

    RISPOSTA

    Il protocollo diagnostico riconosciuto a livello internazionale per effettuare una diagnosi precisa di eventuale malignità di un nodulo tiroideo, impone l’esecuzione dell’esame citologico del nodulo al fine di prelevare le cellule tiroidee proprio da quel nodulo “sospetto” ed analizzarle al microscopio, per porre appunto una diagnosi definitiva. Tale indagine è sicura, ripetibile e non pericolosa, se fatta in mani esperte e pertanto non deve temerla e soprattutto non provoca assolutamente l’insorgenza di altri noduli.
    Non mi pronuncio rispetto all’utilità di effettuare una terapia ormonale soppressiva con L-tiroxina perchè non conosco l’assetto ormonale (è essenziale conoscere il valore del TSH) e la clinica (ecograficamente il nodulo) del suo problema, anche se in linea generale e non oltre i 60 anni tale terapia può avere dei benefici (ma non sempre e comunque).
    Ovviamente lo iodio, in linea generale, fa bene a tutti ma all’ipertiroideo assolutamente no e pertanto si sconsiglia a quest’ultimo di andare al mare e gli si consiglia piuttosto di recarsi in montagna.