DOMANDA
Gentile Dottore,
sono una ragazza di 21 anni che attualmente è in cura per l’alopecia androgenetica.
Da quando avevo 16 anni ho cominciato ad avere perdite di capelli in maniera sempre più marcata, solo a 18 ho iniziato la cura con Diane come consigliato dal dermatologo.
Successivamente ho fatto una visita da un endocrinologo e questo mi ha consigliato una terapia che associa un antiandrogeno (Flutamide) e la pillola (Jasminelle), terapia che sto assumendo attualmente con discreti risultati.
Prima di intraprendere questa terapia ho eseguito una visita ginecologica che non evidenziava la presenza di ovaio policistico e le analisi del sangue per la predisposizione ad eventi trombotici (negativi).
Il menarca è stato a 12 anni e le mestruazioni sono sempre state regolari prima dell’assunzione della pillola.
Quindi Le chiedo:i risultati si manterrebbero se io sospendessi la cura? Esiste un altro tipo di terapia per questo problema, magari più efficace?
Grazie per la disponibilità
RISPOSTA
mi è difficile risponderle senza averla visitata. La mancanza di cisti all’ovaio non esclude la sindrome dell’ovaio policistico. Nemmeno mi dice se l’ecografia era stata fatta sotto contraccettivo. In ogni caso con la visita ginecologica non si può evidenziare un ovaio micropolicistico come avviene nella PCOS. La diagnosi va fatta su molti parametri ormonali, sulla frequenza del ciclo senza contraccettivo e inoltre sono da eseguire esami metabolici e di funzione di altre ghiandole o altri organi, che potrebbero essere coinvolte. La terapia con flutamine non è innocua anche se efficace. Sicuramente il suo endocrinologo ha prescritto la terapia tenendo conto della stodia della visita e degli esami ormonali e generali. Per il quesito del mantenimento dell’effetto debbo dirle che di solito vi è una ricaduta ma in qualche caso l’effetto in parte si mantiene. In definitiva deve aver fiducia nel suo medico che avrà prescritto la terapia sulla base della valutazione che io non posso avere in questa sede.
