DOMANDA
Buon giorno Dottore,
Vorrei spiegarle brevemente la mia storia: ho 24 anni,a luglio 2014 a 26+4 settimane di gravidanza ho avuto un MEF (ematoma placentare lato mateno 3,5cm + alcuni infarti placentare recenti e pregressi). Faccio gli esami per malattie autoimmuni (antifosfolipidi 12,5 risultato dubbio da ripetere tra tre mesi) e coagulazione sanguigna tutto a posto.
A novembre 2014 resto di nuovo incinta (25 ottobre ultimo ciclo). Inizio subito acido folico e Cardioaspirina .
5 dicembre prima visita camera gestazionale sacco vitellino embrione 2mm con pulsazioni.
12 dicembre visita di controllo: eco camera gestazionale sacco vitellino embrione 3,4 mm con pulsazione….
La ginecologa dice che secondo lei la gravidanza non proseguirà che la crescita è troppo lenta…di aspettarmi un ciclo un po più forte o al più faremo raschiamento.
Ora,è possibile che si tratti semplicemente di un ritardo di crescita?! la mia ginecologa mi ha consigliato di fare le Beta lunedì e di ripeterle poi mercoledì… Inizio a pensare che qualcosa dentro di me nn funzioni come dovrebbe… La ringrazio in anticipo…
RISPOSTA
gentile signora,
non posso giudicare il suo caso a distanza. penso che la ginecologa che la segue possa giudicare assai meglio.
io le auguro che tutto vada per il meglio, ma, se così non fosse, non è affatto detto che il mancato sviluppo dell’embrione sia da addebitarsi a cause materne, piuttosto che a cause genetiche. infatti una discreta percentuale di embrioni non è perfetto e quindi non cresce e la gravidanza si interrompe spontaneamente per una selezione naturale. capisco che questo non sia vissuto bene, ma è un fatto naturale che non pregiudica nulla per le future gravidanze.
è comunque opportuno monitorare la presenza di anticorpi antifosfolipidi.
cordiali saluti
pietro jacini