DOMANDA
Salve, sono una ragazza di 22 anni, da circa 2 anni..soffro di cistite acuta con perdite di sangue. INizialmente curata con antibiotici, si il dolore passa ma ritornava dopo 2 settimane..ho provato di tutto, il cistiflux, il cistalgan, ma il fastidio comunque rimane ed è accompagnato da dolore ai reni e nella parte bassa della schiena,e da febbre.I vari esami delle urine che ho fatto sono sempre negativi e non si riscontra la presenza di batteri in quantità elevata. Nell’ultimo mese, mi sono rivolta ad un primario dell’ospedale di Fidenza (Pr), che mi ha sottoposto alla cistografia, dove ha riscontrato la presenza di un ristagno, ma per quanto riguarda riflussi uretro-vescicali nulla.Le analisi del sangue, invece hanno mostrato valori alti, per quanto riguarda i leucociti. Ora,dovrei fare l’UROTAC per essere sicuri sulla presenza/assenza di cisti o neoplasie. Continuo ad aver fastido. Lei cosa mi consiglia? Ah, le ricordo, che all’età di 8 anni, vicino alla vescica mi era stata riscontrata la presenza di una massa non meglio identificata…che con il passare degli anni si è rimpicciolita non creandomi più problemi, e quindi non ho più controllato. Grazie Mille.
RISPOSTA
cara signora, dalla sintomatologia che lei riferisce è possibile che si tratti di infezioni recidivanti alle vie urinarie con episodi di pielonefriti (infezioni che coinvolgono anche il rene). A mio parere, sulla base anche della diagnosi fatta a 8 anni è giustificata l’esecuzione di una URO-TC . sarebbe in prima istanza utile anche l’esecuzione di una uroflussometria con valutazione del residuo post-minzionale per escludere una eventuale restringimento dell’uretra.