Terapia desensibilizzante nei soggetti diabetici.

    DOMANDA

    Salve Dott. Ariano, io mi chiamo mirko ho 20 anni e studio canto da 1 anno. Qualche mese fa durante una visita foniatrica il medico ha riscontrato forte secrezione catarrale che poi si è scoperto,attraverso le prove allergiche, essere conseguenza di una forte reazione allergica a moltissime sostanze. Il fatto è che praticando il canto a livello professionale, la costante presenza di catarro mi crea parecchi problemi. L’allergologa e la foniatra .Per la cura mi hanno detto che ci sarebbe stata la possibilità di intraprendere una terapia desensibilizzante. Il punto è che, essendo affetto da diebate di tipo 1, l’allergologa sostiene che possa essere rischioso intraprendere una terapia del genere perchè potrebbe creare scompensi glicemici ecc. Vorrei sapere cosa mi consiglia a riguardo e se oltre a questa terapia esiste un’altro modo per eliminare definitivamente la presenza QUOTIDIANA di catarro (per esempio un’anticatarrale?).

    Grazie in anticipo e cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Dopo quasi 40 anni di professione non mi risulta che una terapia deseinsibilizzante possa creare scompensi glicemici. E’ solo il cortisone ( e se mal gestito) che può produrre questo. Le consiglio di rivolgersi ad un allergologo esperto in questo settore.

    Cordialmente

    Renato Ariano