Parere su diversità numero di cicli chemio(4 o 6)?

    DOMANDA

    Egregio Professore, buongiorno…

    sono Paola ed ho 46 anni… a Luglio scorso vengo operata al seno sx per asportazione
    di due tumori rispettivamente di 15 mm. e di 20 mm. con la seguente successiva diagnosi: “Carcinoma duttale infiltrante della mammella
    sinistra pT2(m), pN1a(sn), G3, ER:90%, PgR:75%, Ki67:60%, Her2:2+

    Nell’intervento di cui sopra viene asportato il linfonodo sentinella che risulta poi positivo. Per tale risultato, ad Agosto scorso vengo operata un’altra volta per svuotamento del cavo ascellare. Vengono asportati diciannove linfonodi e 1(uno) solo di questi risulta positivo.
    Nel frattempo, eseguo esami di sangue completi, anche con marcatori tumorali, nella norma. Ecografia trans-vaginale, ecografia addome completa, scintigrafia ossea total-body, dove tutto è nella norma. Fish non amplificato.
    Il Chirurgo che m’ha operata, Specialista anche in Oncologia, mi aveva da sempre parlato che avrei dovuto effettuare 4(quattro) cicli di chemioterapia a fini di profilassi.
    Lo stesso chirurgo però, dopo il secondo intervento mi rimandava ad uno Specialista Oncologo per la prescrizione della cura chemioterapica.
    Alla successiva visita con lo Specialista Oncologo, lo stesso prescrive quanto qui di seguito: “Trattamento chemioterapico FEC per 3 + docetaxel per 3 cicli + radioterapia complementare”.
    Alla luce di quanto sopra, Egr. Professore, Le chiedo un Suo parere sulla terapia diversa per numero di cicli consigliati (4 dal Chirurgo e 6 dall’Oncologo).
    Grazie
    (Paola)

    RISPOSTA

    Cara Paola, la spiegazione della differenza di cura sta che uno fa il chirurgo e l’altro è un clinico, cioè uno specialista nella cura. Quindi sia serena e si affidi alle indicazioni cliniche dell’oncologo perchè vede ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Sia serena, lei sta guarendo anche perchè il nodulo asportato era di dimensioni molto piccole.
    Un augurio affettuoso
    Umberto Veronesi