DOMANDA
Gentile Dottore,
Recentemente mi è stata riscontrato una spondilolistesi L5-S1 di II grado. Accentuazione netta della lordosi lombare.
Ho 40 anni, h. cm. 1,67, peso kg. 59.
Referto TAC:
FENOMENO DI SPONDILO-LISI DEI MASSICCI ARTICOLARI LATERALI DI L5 CON LISTESI DI SECONDO GRADO L5-S1.
RIDOTTO IL RISPETTIVO SPAZIO INTERVERTEBRALE CON DELL’ANULUS FIBROSUS DEL INTERVERTEBRALE L5-S1
OBLITERAZIONE INSIEME AL FENOMENO DI LISTESI A FORAMI INTERVERTEBRALI.
I LIMITI INTRINSECI DELLA METODICA NON PERMETTONO UNA VALUTAZIONE DELLO STATO DELLE EMERGENZE GANGLIO-RADICOLARI.
SI SEGNALA NEO-ARTROSI TRA LE APOFISI SPINOSE DI L4 e L5 RELATIVAMENTE AL QUADRO DI ANTERO-LISTESI.
Tranne alcuni episodi (un dolore più acuto all’altezza del coccige che si irradiava ai glutei in occasione di visite a mostre, superato con lo stretching), fino ad ora ho sofferto soprattutto di indolenzimento alla parte bassa della schiena
Faccio yoga pilates e cyclette (da seduta) 2/3 vv
Ho letto che soffre di spondilolistesi circa 8 % della popolazione e che il 5% deve fare l’intervento. Ma questo 5% si riferisce al totale della popolazione (e quindi devono ricorrere all’intervento più della metà) o solo dei soggetti che soffrono di spondilolistesi (cioè il 5% di quell’8%).
Dalla sua esperienza, considerata la mia età, una terapia conservativa costante può avere un’azione efficace e permettere di evitare un acutizzarsi dei dolori? Che probabilità ho di dover ricorrere all’intervento?
Grazie
Cordiali saluti
RISPOSTA
Cara lettrice
la spondilolistesio da lisi istmica è una situazione congenita che può creare condizioni di instabilità. Fino a che la terapia conservativa (supporto muscolare alla colonna) intesa come fisiokinesi terapia attiva (ginnastica) crea condizioni di benessere con sporadici fenomeni di lombalgia non serve il ricorso all’intervento chirurgico, che, invece serve nei casi di dolore ale gambe (sciatalgia) perdurante o frequente associato o meno a deficit neurologici. Complessivamente il 5% dei pazienti portatori di spondilolistesi da lisi istmica deve ricorrere all’intervento chirurgico. E’ chiaro che quanto più è evidente la listesi (lo scivolamento delle vertebre: lei ha un II grado che non è poco) tanto più è probabile che si debba intervenire. Ma per lei, al momento non credo vi siano gli estremi per l’intervento. A proposito ha fatto una Rx dinamica della colonna lombo sacrale in massima flessione eestensione ?
P.Gaetani
