DOMANDA
salve,mio padre ha fatto la biopsia prostatica e abbiamo avuto il seguente esito:reperto macroscopico:A-G frustoli agopioptici di tessuto prostatico.Diagnosi:iperplasia adenofibromuscolare.focolai di pin 2.NON documentabili proliferazioni neoplastiche nei frustoli prostatici in esame.fra un mese rifare il psa totale e libero,e,qualora dovesse essere alto fare il phi.ora ci ha consigliato di fare una cura antinfiammatoria.volevo chiederle un suo parere al riguardo,nell’attesa le porgo i miei saluti.patrizia
RISPOSTA
Buongiorno,
la risposta della biopsia parla in definitiva di un PIN2. Non e’ una definizione corretta ed aggiornata. Per PIN si intende una lesione precancerosa della prostata ma oggi si definisce o HGPIN (di alto grado) o LGPIN (di basso grado) . Non si usa piu’ termine PIN1,2,3. Solo il HGPIN e’ realmente una lesione precancerosa e deve essere presa in considerazione.
Quindi , per prima cosa consiglierei di fare rivedere i vetrini istologici da un istologo esperto che possa dare una corretta diagnosi (e’ suo diritto).
Se vi e’ un HGPIN, e’ corretto rieseguire una PSA fra 30 giorni insieme ad un nuovo marcatore tumorale prostatico che e’ la PCA3 sulle urine.
Se sono elevati e sospetti per tumore, bisogna ripetere una seconda biopsia. Il dubbio e’ che vicino all’area di HGPIN sia gia’ presente un tumore prstatico, non “colpito” dalla biopsia.
La seconda biopsia prostatica modernamente si esegue sotto guida di una nuova risonanza magnetica con studio spettroscopico e dinamico della prostata. Questa risonanza magnetica (non quella standard) divide la prostata in tante piccole aree millimetriche ed in ognuno analizza la vascolarizzazione e il metabolismo di alcune sostanze come la colina che sono aumentate principalmente nei tumori.
Cosi’ si ha una mappa della prostata di aree piu’ a rischio su cui indirizzare la seconda biopsia prostatica.
L’esecuzione della seconda biopsia sulla guida della risposta di questa RM aumenta l’accuratezza della biopsia stessa, invece di ripeterla random senza guida specifica. Ancora non molti i centri italiani che eseguono questa RM con una esperienza importante.
Cordiali saluti
Prof Alessandro Sciarra
Prostate Unit Roma