DOMANDA
salve professore, vorrei chiederLe un consiglio, mia mamma ha 71 anni e dopo tanti consulti le è stata diagnosticata ild in connettivite in overlap e nello specifico: alveolite fibrosante in apparenza a lenta evoluzione e ben correlata alla riduzione lieve del monossido. Il quadro è verosimile associato alla presenza di autoanticorpi anti-scl-70 e anti-ssa. Il complesso potrebbe essere per una sclerodermia in overlap (ild, anti-ssa, anti-scl70).
al momento è curata con deltacortene azatioprina lansox e digrogyl; il medico che la segue ha però proposto eventuale terapia con rtx.
quello che Le chiedo è proprio questo, ho letto informandomi che questa cura è sperimentale e può dare tanti problemi, tra cui la morte, cosa può dirmi a proposito, sono molto preoccupata, per favore mi dia delle spiegazioni per capire, il medico che segue mia madre è bravo, ma parla poco, grazie anna
RISPOSTA
La terapia con Rituximab (credo si riferisca a questa) è una terapia usata da molti anni e non presenta una potenziale tossicità così elevata. L’impiego in queste forme è basato solo su osservazioni singole e pertanto è del tutto sperimentale, nel senso che la reale efficacia nelle forme interstiziali polmonari non è certa.