ansia e attacchi di panico.

    DOMANDA

    Gentile D.ssa,
    sono una lettrice accanita nonchè fan della rivista OK Salute ed è per questo che ho pensato di chiederle un consiglio. Sarò breve cercando di illustrarle al meglio il problema che mi affligge. Una mattina del giugno 2011 mi sveglio accorgendomi di non riuscire più a respirare….panico e forte senso di oppressione sul petto. Da quel momento in poi le crisi d’ansia si sono impossessate di me e non mi hanno mai più abbandonata. Riesco a capire che si tratta di ansia dopo aver escluso tutto il resto, infatti ho eseguito tutti i controlli e gli esami del caso su ogni parte del mio corpo e risulta che, fortunatamente, sono sana. Io però mi sento male, sempre con un senso di angoscia ed agitazione che mi pervade e mi sembra sempre di non poter respirare, anche se con l’ansiolitico che sto assumendo la situazione è leggermente migliorata (XANAX 8 gocce mattino e sera su prescrizione medica). Inutile dirLe che da quando mi trovo in questa situazione sono diventata ipocondriaca ed al minimo dolore corro ad eseguire gli esami del caso pensando di morire da un momento all’altro… Sono sposata, ho un figlio di 7 anni ed esercito la professione di avvocato. Credo di sapere nel mio intimo le cause scatenanti tale stato (eventi abbastanza traumatici ed un forte stato di stress prolungato) tuttavia non posso rasegnarmi a vivere il resto della mia vita così. Le sarei grata se potesse consigliarmi una terapia in grado di eliminare il problema. Cordiali Saluti. Francesca.

    RISPOSTA

    perchè non rivolgersi ad uno psichiatra? farmaci come lo xanax sono solo sintomatici temporanei, per impedire il ripresentarsi delle crisi di panico e relativa riduzione della libertà di movimento e pegioramento della qualità della vita con demoralizzazione ci vogliono farmaci appropriati….