DOMANDA
Gent.le Professore,
le scrivo per sapere un suo parere in merito a un problema comparso improvvisamente una notte di un anno fa e via via aumentato di frequenza tutte le notti.
Mi sveglio dopo poche ore di sonno con sensazione di respiro poco profondo, parte alta del torace irrigidita come se non si espandesse bene, indolenzimento sotto le costole e alla schiena. Mi alzo e la situazione migliora. Ai primi caldi i sintomi peggiorano e avverto un senso di costrizione allo sterno che per adesso è solo accennata.
Il fatto che tali sintomi notturni siano molto migliorati con utilizzo di cerotti per taping neuromuscolare applicati dal fisioterapista, ha lasciato ipotizzare che la dispnea sia dovuta a problemi ai muscoli di insersione dello sterno e a poca flessibilità del diaframma. Ma sono perplessa perchè io ho 38 anni e non ho mai avuto problemi di alcun tipo, a parte una protrusione cervicale e una ridotta lordosi cervicale.
Da spitometria ho capacità del 105% , non ho allergie nè asma perchè il test alla metacolina è risultato negativo, il cuore è sano, rx torace è nella norma. Solo la Mip è al 35% mentre la Mep al 70% e ho ripetuto questo esame più volte con lo stesso esito.
Volendo verificare l’ipotesi muscolare quali altri accertamenti dovrei fare?
Possibile che contratture muscolari alla mia età mi provochino dispnea? La sensazione è come se la respirazione fosse debole, poco profonda. Grazie
RISPOSTA
Gentilissima Lettrice,
Le consigliamo di eseguire una polisonnografia per escludere la presenza di Apnee Ostruttive Notturne, da mostrare poi ad un Suo pneumologo di fiducia,
Cordiali saluti
Gloria Montanari e Fabrizio Luppi