DOMANDA
Un anno fa ho subito una trabeculectomia e successiva revisione della stessa a causa di glaucoma giovanile ( 34 anni). Dopo appena 9 mesi, i benefici di questi due interventi si sono AZZERATI. La pio è tornata proprio in queste ultime due settimane intorno ai 30 e mi è stato vivamente consigliata l’installazione di una valvola di ahmed. Le mie domande sono le seguenti: innanzitutto il tipo di intervento, se è più invasivo rispetto alla trabeculectomia e quali sono realmente i benefici/prospettive future e se l’ospedale di Parma che mi è stato consigliato, è all’avanguardia in tal senso!!Capisco la particolarità della domanda, ma non so più dove sbattere la testa…
Grazie mille per il servizio che offrite.
Saluti
RISPOSTA
La terapia chirurgica del glaucoma è purtroppo poco prevedibile e gli insuccessi sono all’ordine del giorno, anche nei più accreditati centri specialistici. L’indicazione all’impianto valvolare è un pò un’ultima spiaggia in questa malattia e prevede un impegno importante da parte dei medici che La seguono e, naturalmente, da parte Sua. I controlli postoperatori saranno frequenti e l’esito legato alle Sue caratteristiche di cicatrizzazione. L’intervento è più invasivo di una trabeculectomia e più denso di complicazioni, ma rimane la scelta migliore in casi come il Suo, nell’intento di raggiungere la normalizzazione pressoria dell’occhio. Cari saluti, Alessandro Galan