DOMANDA
Buongiorno Dott. Monteleone mi chiamo Maria ho una bambina di 3 anni con frequenti bronchiti,mi sono rivolta a un’altro medico che mi ha prescritto ecografia stomaco e passaggio gastro-esofageo. In breve angolo gastro-esofageo di his 100°. All’osservazione ecoscopica prolungata si evidenzia frequente reflusso gastro-esofageo che persiste a lungo nell’esofago.Conclusioni: reflusso gastro-esofageo di grado medio elevato.La terapia: 1°sciroppo antireflusso al risvegio e la sera prima di riaddormentarsi,2° sciroppo antiacido mezz’ora prima dei pasti,3° sciroppo x svuotare velocemente lo stomaco subito dopo i pasti. Parlandone con la mia pediatra non e’ d’accordo sull’attendibilita’ dell’eco in quanto bisognerebbe effettuare una ph metria, e sulla terapia x lei ne basta solo il 1° sciroppo(ANTIREFLUSSO)
Dott. Monteleone a suo parere tra le due qual e’ la terapia giusta da seguire? E’ vero che la eco non e’ attendibile?
Potete aiutarmi?
Cordiali saluti Maria.
RISPOSTA
Gent.ma Maria,
l’ ecografia (sebbene sia una metodica non inasiva) non ha alcun ruolo nella diagnostica della malattia da reflusso gastroesofageo. In ogni caso prima di concludere che le bronchiti siano riconducibili alla malattia da reflusso gastroesofageo sarebbe opportuno escludere altre cause. Se la diagnosi di malattia da reflusso gastroesofageo venisse confermata, il farmaco antiacido andrebbe somministrato dopo i pasti (prima dei pasti si somministrano i farmaci che servono a bloccare la produzione di acido -es. inibitori della pompa protonica- e quelli utili per accelerare lo svuotamento gastrico). Cordiali Saluti