CONFUSIONE

    DOMANDA

    Buongiorno, ho 42 anni e a seguito di alcuni svenimenti avvenuti nel 2010/2011 e di continui giramenti di testa e sensazioni di svenimento all’inizio del mese di ottobre ho effettuato il tilt test di cui vi riporto esito:”Dopo somministrazione di trinitrina spray s.l. comparsa di ipotensione e bradicardia con successiva asistolia di 40 sec. Ripresa dello stato di coscienza in posizione clinostatica Test positivo per sincope neuromediata con prevalente componente cardionibitoria” e holter cardiaco 24h con esito:”ritmo sinusale normocondotto non aritmie ne eventi ischemici”. Il medico che ha eseguito il tilt test mi ha prescritto un beta-bloccante e prospettato la possibilità dell’impianto di un pacemaker. Il farmaco l’ho assunto 3 giorni e poi sospeso per peggioramento dei sintomi con comparsa di nausea. Il mio cardiologo di fiducia dice di stare tranquilla e che non ci sono i reali presupposti per il pacemaker. Quindi rimango con i miei sintomi e una gran confusione; per questo gradirei un Vs. parere in merito. Grazie

    RISPOSTA

    Buon giorno,
    capisco la sua confusione, in verità non mi sembra opportuno l’uso di un betabloccante in una situazione come quella da lei descritta.
    il risultato dell’Holter è abbastanza tranquilizzante, lei non ha mai avuto delle vere e proprie sincopi, io ascolterei il consiglio del suo cardiologo.
    non so da dove lei mi sta scrivendo, le posso dire che a Milano presso il reparto di Cardiologia dell’ospedale San Paolo opera il Prof. paolo Terranova che si occupa proprio delle sincopi neuromediate e che è in grado di illustrarle degli esercizi fisici per abituare il suo sistema neurovegetativo a rispondere al meglio a queste variazioni. lo contatti tranquillamente a nome mio,
    rimango a sua disposizione per eventuali chiarimenti e le augro una buona giornata.