tvt x prolasso della vescica da III grado

    DOMANDA

    Salve Professor Crotti, sono una paziente di 69 anni, e da circa 5 anni non vivo piu’, a causa di svenimenti legati a sospette crisi d’ epilessia, che sto curando con il tegretol.
    Tutto inizia nel lontano 2008, esattamente nel mese di settembre quando vengo sottoposta ad intervento chirurgico per riparare il cistocele (3°grado) con
    TECNICA TVM anteriore e poi in seguito subendo un secondo intervento (TVT), la quale, secondo me, penso sia la causa scatenante dei miei svenimenti, che ho solo piegandomi in avanti, con forti vortici alla testa, senso di mancamento d’aria, sbarramento degl’occhi ed irrigidimento del corpo.
    Dette così sembrerebbero vere e proprie crisi epilettiche, ma ho anche letto che la rete in prolene che mi hanno messo all’interno della vescica è stata passata per via trans-otturatoria….
    Ora caro Professore cio’ che le chiedo è:”Puo’ un intervento del genere creare danni al nervo otturatorio
    ed indurre questi svenimenti o crisi?
    Vorrei tanto avere un recapito dove poterla contattare, spero sia esaudita.
    Nell’attesa di una sua risposta quanto prima le porgo i miei distinti saluti. A presto Luisa.

    RISPOSTA

    nel medioevo si pensava seriamente che la manipolazione dei nervi periferici portasse alle crisi epilettiche (e questo ha rallentato moltissimo la terapia chirurgica sul nervo periferico). Naturalmente è solo una fola, non c’è nessun rapporto tra una lesione nervosa periferica e la creazione di un focolaio epilettogeno (che avviene solo nel sistema nervoso centrale e precisamente in certe aree della corteccia. Nè vi è un rapporto, nel suo caso, tra la sintomatologia che Lei descrive per le sue crisi ed un eventuale maltrattamento chirurgico del nervo otturatorio. Un danneggimento del nervo in quella sede (nel “foramen obturatum”) produrrebbe un dolore locale, fisso ed evocato alla pressione sull’arco pubico all’inserzione del lungo adduttore (ovvero sotto). Inoltre produrrebbe un dolore al movimento di abduzione di quell’arto. Se prende il tegretol (e ne ha una risposta positiva, certo, quelle sue sono crisi epilettiche. Per la loro origine potrebbe anche riferirsi ad un trauma di oltre trent’anni addietro. Vi sarà comunque un tracciato EEG significativo, a riposo o durante le crisi stesse. però non ho capito bene se lei intende che il piegarsi in avanti sia una manifestazione della crisi (che ci sta benissimo) o il movimento scatenante (che sarebbe veramente strano per l’induzione di una crisi epilettica). Questo movimento poi, Lei lo fa con dolore o senza ?. Ovvero le crisi vengono da sole, o è quel dolore particolare che le attiva ?. Se questo è il caso può esservi una causa periferica, non alle crisi, ma al dolore che alla fine va ad attivare quelle crisi. Mi spieghi questi punti e le risponderò