DOMANDA
Gentile dottore, sono una signora di 49 anni da diversi anni effettuo eco e mammografia di controllo dalle quali sono sempre risultati dei linfonodi al seno e alle ascelle e non mi e’ stato mai riferito nulla dal medico , pero’ dall’ultimo controllo mi e’ stato consigliato un ago asp. ma il medico dell’ospedale della mia citta’ me lo ha sconsigliato e prenotato per un inervento chirurgico senza pero’ darmi spegazioni in merito, lei invio la diagnosi della eco ,cortesemente mi puo’ spiegare lei cosa ho? devo preoccuparmii? sono grave? devo sottopormi a questo intervento? se e’ si come si svolgera? come sar’ il post operatorio? . ma soprattutto vorrrei sapere se si tratta di tumore ( scusi la mia ignoranza ma sono terrorizzata dalle malattie) la ringrazio per la sua collaborazione.Eco mammaria bilaterale
Macromastia bilaterale.
Prevalenza della componente fibroadiposa.
Non evidenti reperti nodulari a dx.
A sx UQ inferiori nodulo ipoecogeno ,a contorni polilobati di circa 20 mm evocativo di natura adenomatosa.
Contiguamente al reperto sopradescritto,si apprezza altra formazione nodulare a margini finamente irregolari con micro calcificazioni contestuali di 11×8 mm,di dubbia interpretazione.
Lo studio ECD mirato non mostra significativi segnali di flusso.
Consiglierei prudenzialmente tipizzazione citologica (FNAC).
Non ectasie duttali.
Linfonodi iperplastici nei cavi ascellari.
Normale rappresentazione dei piani muscolari.
RISPOSTA
Grazie per il messaggio. Non è questa la sede per una consulenza di questo genere. In linea di principio un agoaspirato ascellare si può fare senza problemi, soprattutto se eseguito da un radiologo/a competente sotto guida ecografica. Indicazioni chirurgiche spettano a noi chirurghi senologi, ma è necessario valutare la situazione in visita.