cardiotossicità chemioterapia

    DOMANDA

    Gentile dott. Cipolla,
    vorrei sottoporre alla Sua attenzione il caso di mio padre, 66 anni. Le riassumo di seguito la sua storia clinica.
    Mio padre soffre di ipertensione che cura con Lobivon 5 mg ½ co al mattino e lacirex 4mg ½ co a sera e di episodi isolati di FAP (propafenone al bisogno).
    Nell’apr. 2010 subisce un intervento di resezione anteriore del retto per adenocarcinoma G3pT3pN2a(6/19).
    Tra mag. e giu. 2010 RT + capecitabina 1500 mg/d, tra lug. e dic. 2010 8 cicli XELOX (3500 mg/d).
    A ott. 2011 TC evidenzia un nodulo 1,5 cm segm apicale lobo sup. polmone dx. A gennaio scorso viene sottoposto a exeresi del nodulo; è confermata l’origine intestinale; metastasi in linfonodo.
    A febbraio inizia XELOX. Al controllo si opta per terapia con solo oxaliplatino per un episodio di aritmia cardiaca, valori pressori bassi e sudorazione fredda.
    Risultati Holter: costante ritmo sinusale con FC compresa tra 68bpm e 61bpm. Sporadiche BESV singole in coppia e 1 SALVE talora bloccate. Rare BEV singole. Non alterazione del tratto ST-T.
    Visita+ecocadio: VS di normali dimensioni. Ipertrofia lieve delle pareti. Disf. Diastolica di 1° grado. Funzione globale conservata. FE=73%. Sezioni dx nei limiti. Aortosclerosi, lieve ectasia aorta ascendente. Insufficienza aortica mitralica e tricuspidale lieve.

    Vorrei sapere se, a suo parere, le condizioni di salute di mio padre sono tali da escludere il fluorouracile dalla terapia per la sua cardiotossicità.
    La ringrazio infinitamente

    RISPOSTA

    Carissima,
    sotto stretto controllo cardiologico non vedo motivo per non dare al papà il massimo delle chance chemioterapeutiche che l’oncologo ritenga necessario.
    La funzione cardiaca è ottima.
    Le aritmie non sono minacciose.
    Nel nostro Istituto, allo IEO, ci siamo specializzati in un protocollo che sta avendo successo, seguendo ad ogni chemio il paziente con eco e dosaggio della troponina I e del BNP.
    Le lascio la mia mail se volesse nel tempo tenermi informato carlo.cipolla@ieo.it o guardi il sito www.cardioncology.com
    I miei caluti più cordiali. Dr Carlo Cipolla