DOMANDA
Ho i capezzoli introflessi (entrambi, non escono mai). Per questioni estetiche vorrei sottopormi a un intervento che li faccia uscire. So che si può fare un intervento di chirurgia estetica, oppure provare con il piercing. Sono interventi definitivi? Che controindicazioni possono avere? Posso farli con il servizio sanitario nazionale, o almeno in una struttura pubblica (a pagamento)?
Grazie
RISPOSTA
Gentile Signorina,
i capezzoli invertiti sono causati da una eccessiva brevità dei dotti galattofori: i “tubicini” che portano il latte dalla ghiandola mammaria al capezzolo.
La causa può essere congenita oppure dovuta ad una rapida ed importante crescita della mammela durante la pubertà oppure ad un fenomeno infiammatorio della mammella (mastite).
In ogni caso, indipendentemente dalla causa, la correzione deve essere chirurgica e consiste, in linea di massima, nella sezione dei dotti stessi alla base del capezzolo. L’intervento può essere tranquillamente eseguito in anestesia locale ed il risultato è definitivo.
Sconsiglio metodi “fai da te” come il piercing che non le darebbe nessun risultato e più facilmente qualche problema!
I capezzoli invertiti rendono più dfficile un eventuale allattamento e quindi l’intervento di correzione deve essere considerato non solo estetico ma anche funzionale; pertanto può essere eseguito tramite il servizio sanitario nazionale.
Cordiali saluti
Dott. Cesare Azzolin
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica