DOMANDA
Egregio Professore ho 65 anni e in seguito a recenti anomale variazioni del valore del PSA (da 2,4 a 5,5 quindi 3,3)lo specialista ha ritenuto necessario eseguire una ecografia prostatica transrettale ed una flussometria.
Questo il responso:
Prostata di volume aumentato.
Capsula, zona periferica e vescicole seminali regolari bilateralmente.
Nella zona centrale aree nodulari confluenti compatibili con iperplasia.
Diametri prostatici di 56.3×34.8×54.8 mm per un volume di 56.2 ml e un peso di 67.4 gr.
Ristagno vescicale post-minzionale di circa 100 cc, pareti vescicali esplorabili con la metodica regolari.
Densiometria di PSA 0.05.
In seguito a questo risultato lo specialista consiglia di eseguire una raschiatura prostatica via pene.
Sentendo conoscenti che l’hanno fatta, me lo sconsigliano per le possibili complicanze (es. ulteriori interventi per sanguinamento ecc.)
Vorrei cortesemente conoscere il suo illuminato parere.
Grazie e cordiali saluti.
RISPOSTA
Egregio signore,
è chiaro che qualsiasi intervento espone al rischio di potenziali complicazioni, quindi anche la resezione della prostata può portare ad un sanguinamento che, per altro, usualmente è comunque ben controllabile! Il punto è se l’intervento è necessario, in questo momento.
Lei non mi da alcuna informazione circa i problemi che ci possono essere: difficoltà a svuotare la vescica, frequenza della minzione, risultato della uroflussometria etc. Senza questi dati non posso rispondere al quesito fondamentale da lei posto! E poi, quel ristagno è reale? L’hanno fatta urinare una seconda volta per vedere se svuotava la vescica? E ancora, ha fatto una qualsivoglia terapia medica???
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni