DOMANDA
Dottoressa Buongiorno,
da 10 mesi soffro di depressione grave.Lo psichiatra che mi segue mi ha dato la seguente terapia (iniziata 8 mesi fa):cipralex 20 mg/gg.,davedax 2 mg/gg.,pasaden 10/12 gocce mattino/sera e al bisogno a 1/2 giorno.La cura ha fatto certamente effetto e mi sento effettivamente meglio.Tuttavia mi capita negli ultimi 2-3 mesi di avere delle parentesi di 8-10 gg. in cui sembra, da un giorno all’altro, che i medicinali non facciamo effetto, e comincio ad avere di nuovo ansia e umore nero.Tempo qualche giorno e torno a stabilizzarmi. Questo alti e bassi però mi preoccupano.Il medico dice che può succedere e che devo sforzarmi di stare tranquillo.Ma,se la cura,seguita puntualmente,da risultati positivi,perchè ritornano queste fasi “negative”?Una psicoterapia potrebbe aiutare a “rafforzare” la terapia farmacologica?
Grazie fin d’ora per la risposta
RISPOSTA
dal momento che non mi dice la sua età non posso che azzardare qualche ipotesi che in senso lato fa riferimento a fattori ambientali sfavorevoli come eccesso di stress piuttosto che problemi fisici in generale.
Quello dal punto di vista farmacologico sembra difficile da comprendere è la presenza di due antidepressivi oltre alla benzodiazepina..come terapia di mantenimento e prevenzione delle ricadute.
In effetti un approccio psicoeducazionale di tipo psicologico potrebbe esserle di aiuto.