DOMANDA
Mia moglie 65 enne sinora in ottima salute e con gli esami di laboratorio(check-up recentissimo) tutti nella norma alta 1,57 peso 70 Kg recentemente dopo un po’ di cyclette(per dimagrire)è rimasta bloccata con forti dolori dorso lombari estesi soprattutto alla coscia dx e impossibilita a camminare per cui ha fatto subito la RM rachide lombosacrale di cui trascrivo integralmente il referto.”Indagine eseguita con seguenze FSE T1-T2 per piani di scansione assiali e sagittali.
Marcata iperlordosi.
Troco-scoliosi destra a largo raggio, di lieve entità.
Canale stretto, prevalentemente centrale, per craniale brevità peduncolare e sagittalizzazione delle interlinee articolari posteriori e caudale ipertrofia dei ligamenti gialli e dei processi articolari su spondilo-disco-artrosi osteofito sica diffusa di moderata entità.
Lieve protrusione globale e concentrica dell’anulus L2-L3
Protrusione globale e concentrica dell’anulus discale L3-L4 a prevalente impegno intra-extraforamiomale sx
Protrusione globale e concentrica dell’anulus discale L4-L5 con piccola ernia sottoligamentosa mediana posteriore.
Lieve protrusione globale e concentrica dell’anulus discale L5-S1.
Angioma nodulare del soma L5.
Regolare il segnale del cono midollare.
Posso sapere gentilmente di che si tratta e indicarmi gli eventuali trattamenti? Grazie. Cordiali saluti.
RISPOSTA
Gentile Signore
Potrebbe trattarsi di una spondiloartrosi; naturalmente solo con una visita accurata per la valutazione obiettiva dei sintomi si può stabilire se si associa una lombosciatalgia da irritazione delle radici nervose legata alle alterazioni presenti a carico della colonna lombare (vedi RM). A questo scopo potrebbe essere molto utile l’esecuzione di una elettromiografia a livello degli arti inferiori.
A parte l’uso di busto staccato e letto rigido, i trattamenti necessari vanno decisi sulla base dei suddetti approfondimenti.