DOMANDA
Buongiorno professore, dopo diversi anni di stress e di angoscia (marito malato di Alzheimer per 6 anni)sopportati da sola (ho 73 anni e sono vedova da luglio u.s.)mi sento giornalmente sempre molto stanca già al risveglio, difficoltà di concentrazione, memoria con frequenti momenti di amnesia, sonnolenza già verso le 21 e risveglio al mattino intorno alle 5. Il sonno non è ristoratore e mi lascia sempre assonnata e stanca. Essendo una malata cronica di infiammazione alle cartilagini e alle articolazioni e non potendo assumere antiinfiammatori poichè intollerante ed allergica, ho sentito che questa situazione potrebbe derivare da un eccesso di produzione di cortisolo che alla lunga potrebbe rendersi pericoloso. Non ho problemi di glicemia, di azotemia e colesterolo. La pressione è normale, anzi piuttosto bassa (68-70 su 98-120).
Abito a Genova. Può suggerirmi cosa fare per stabilire la ragione di questo intorpidimento e stanchezza irriducibili?
Grazie dell’attenzione.
Fiorella
RISPOSTA
Molto probabilmente la situazione è dovuta ad uno stato depressivo (esaurimento nervoso) conseguente alla recente esperienza sicuramente defatigante sia dal punto di vista fisico che psicologico.
Non vanno comunque trascurate probabili (con)cause di ordine endocrino per cui consiglierei di indagare la funzione tiroidea (dosaggio di fT4 e TSH) e del corticosurrene (cortisoluria delle 24 ore)